Tarocchi Sibille, le carte preferite dai cartomanti

La divinazione con gli arcani e le 'chiacchierine'

I mazzi utilizzati a scopo divinatorio sono carte con origini molto varie, che nascono da sapienze antiche e che presentano una moltitudine di raffigurazioni diverse.

Si va dalle più comuni carte da gioco italiane (da briscola), a quelle francesi (da poker), a quelle più particolari e illustrate come Tarocchi e Sibille.

L’origine dei tarocchi non è certa, ma c’è motivo di presupporre sia antichissima; ciò che è noto è che si sono evoluti nel tempo grazie alle contaminazioni prodotte da culture diverse.

Tutti i mazzi di tarocchi sono composti da 78 carte suddivise in Arcani Maggiori (22) e Arcani Minori (56).

Le sibille invece hanno invece origini più recenti (XIX secolo). Si contraddistinguono per la loro grafica colorata e ricca di significato e sono dette anche “Chiacchierine” poiché particolarmente adatte a rivelare i particolari del quotidiano.

Il mazzo delle Sibille è composto da 52 carte suddivise nei quattro semi: cuori, fiori, quadri e picche. Ogni seme è a sua volta composto da 13 carte, 10 numerate e 3 figurate: fante, regina e re.

L’interpretazione di Tarocchi e Sibille riporta però ad un unico principio, che sta alla base della divinazione stessa; l’interpretazione dei simboli in esse contenuti e la posizione che esse assumono quando vengono lanciate è in grado di fornirci un aiuto e un’indicazione su eventi importanti del futuro.

Certamente la tematica è molto complessa e sfaccettata, ma se volete conoscere qualche dettaglio in più sul vostro futuro o su voi stessi, non esitate a contattare le nostre esperte cartomanti per una lettura delle carte personalizzata e dettagliata.